Tempo fa uscì un sondaggio secondo cui è sempre più difficile andare d’accordo con i vicini di casa. Tra i campi siciliani, sembra che i dissapori abbiano preso la piega del far west. Sono stati ben due i tentativi di omicidio.
Il primo è avvenuto a Canicattì, in provincia di Agrigento. Salvatore Pititteri, 58 anni, pensionato, ha tentato di uccidere, nelle campagne di Naro, Calogero Ferracane di 28 anni. L’uomo ha poi chiamato un amico, indicandogli
la zona di campagna dove si trovava chiedendogli di avvertire la polizia.Pititteri ha amesso di aver sparato a Ferracane, colpendolo all'area femorale al culmine di accese discussioni sul passaggio di alcune tubature sui terreni di sua proprietà.
L’altro delitto mancato, invece, è avvenuto nel Siracusano.
Un agricoltore di Noto ha sparato due colpi di fucile caricato a pallettoni contro il suo vicino di casa di campagna con il quale da tempo aveva dei contrasti, tanto da avergli abbattuto degli alberi e averlo minacciato di morte.
Salvatore Zocco, di 61 anni, è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Noto per tentativo di omicidio.
La vittima, un agricoltore di 33 anni, è rimasto ferito a un fianco e a un braccio. In passato Zocco era stato denunciato dai militari dell'Arma per minacce. Gli investigatori hanno recuperato l'arma, un fucile calibro 12, usato nella sparatoria.
Laura Maggiore