I carabinieri hanno sequestrato nello stabilimento della ex Sacelit di San Filippo del Mela (Messina), 33 sacchi sigillati contenenti rifiuti speciali. Nella fabbrica dell'ex Sacelit sino a qualche anno fa si lavorava amianto. Questa mattina, i carabinieri del nucleo operativo ecologico di Roma e Catania, coadiuvati da quelli della compagnia di Milazzo, hanno dato esecuzione ad un decreto emesso dalla procura della Repubblica presso il tribunale di Velletri, che indaga sulla Sacelit.
I sacchi sequestrati conterrebbero fanghi prelevati da vasche, in attesa di essere inviati presso un sito di smaltimento. I militari hanno sequestrato anche documentazione
amministrativa relativa a conferimenti di rifiuti presso una società di Pomezia. Il cantiere rientra nell'ambito di perimetrazione sottoposto a bonifica di rilevanza nazionale nell'area industriale di Milazzo. Il piano di lavoro, presentato il 23 gennaio dello scorso anno, presso l'Ausl 5 di Messina, prevede che l'attività di messa in sicurezza, emergenza e bonifica sarà eseguita da un'associazione temporanea di imprese.