Palermo, imprese per i giovani su un terreno confiscato alla mafia

02 luglio 2008
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Un centro per avviare iniziativedi micro e macro impresa per i giovani del quartiere Brancaccio di Palermo nascera' in un bene confiscato alla mafia.

 

La palazzina da ristrutturare e l'annesso lotto di terreno di 26.276 metri quadrati inFondo Magliocco, entrambi confiscati al boss Giovanni Bontate, sono stati consegnati questa mattina alla cooperativa sociale Solaria, che qui realizzera'

Al Poggetto
il progetto "Lavoro, giovani, legalita' e solidarieta'". Sul terreno, coltivato ad agrumeti ed a frutteto, sara' avviata un'attivita' imprenditoriale-agricola, alla quale i giovani assegnatari parteciperanno in prima persona con il proprio contributo lavorativo. La cooperativa Solaria nasce a Brancaccio all'interno della parrocchia San Gaetano, che con il suo parroco, padre Mario Golesano, costituisce un punto di riferimento per tantissimi giovani, sotto il segno della legalita'.

 

"E' un segnale importante - dice il sindaco di Palermo, Diego Cammarata - perche' questi ragazzi di Brancaccio, cresciuti in un quartiere a rischio, all'interno di una parrocchia che ha visto il sacrificio del suo parroco martire, don Pino Puglisi, andranno ad impegnarsi in un terreno confiscato alla mafia: Un modo per dire ai loro coetanei che si puo' voltare pagina con il passato- conclude il primo cittadino -, specialmente quando la battaglia per la legalita' si coniuga ad un impegno lavorativo ed imprenditoriale, di cui beneficeranno in prima persone questi giovani e le loro famiglie".

 

 

Fonte: adnkronos
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