La polizia di Bucarest, in stretta collaborazione con l'Ufficio di collegamento italiano Interpol in Romania ha fermato ieri sera nella capitale romena il latitante internazionale Ignazio Nicodemo di Piedimonte Etneo, provincia di Catania, con l'accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso. Un comunicato della Polizia romena, citato dall'agenzia Mediafax, precisa che Nicodemo, 45 anni, ricercato con mandato internazionale su richiesta dell' Ufficio Interpol di Roma, era stato condannato in Italia a cinque anni di reclusione, per associazione a delinquere di stampo mafioso, usura e reati contro la persona. Gli inquirenti hanno precisato all'ANSA che l'italiano, esponente del clan Laudani di Catania, è stato fermato nelle vicinanze dell' aeroporto Baneasa di Bucarest, dove si era recato a prendere la fidanzata romena in arrivo dall'Italia. Nicodemo era latitante in Romania dal 2007, quando era stata pronunciata la condanna in Italia nei suoi confronti. Messo agli arresti per 24 ore, Nicodemo comparirà oggi davanti ai giudici della Corte d'appello di Bucarest, che decideranno la sua estradizione in Italia.