Una lettera aperta e' stata inviata al neo ministro della Giustizia, Angelino Alfano, dall'avvocato Giuseppe Lipera, legale di Bruno Contrada, che sta scontando una condanna a 10 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa. Nella missiva il legale invita il Ministro a "intervenire con tutti i Suoi poteri presso l'Ufficio del Magistrato di Sorveglianza di Santa Maria Capua Vetere, che da alcuni mesi tratta la pratica di differimento pena del dottore Bruno Contrada, ex dirigente generale della Polizia di Stato, denegando tout court tutte le istanze della difesa, nonostante i sanitari del carcere (e lo ammette nei suoi provvedimenti anche lo stesso Magistrato Daniela Della Pietra) sostengano insistentemente che le condizioni di salute del detenuto 76enne siano gravissime ed incompatibili con il regime carcerario, circostanza ormai pacifica ed acclarata (Bruno Contrada e' stato ricoverato d'urgenza in ospedale l'ultima volta il mese scorso, per manifesto deperimento, mentre due mesi fa per un ennesimo insulto ischemico cerebrale)".