"In Sicilia vento e musica sono cambiati: il nostro obiettivo è quello di creare le condizioni affinché le aziende investano nell'Isola, ma pretendiamo anche un ritorno in termini occupazionali, di risorse e di tutela dell'ambiente". Questa è in sintesi, si legge in una nota dell'assessore all'Industria Pippo Gianni, quanto esposto ai vertici dell'Enel dall'esponente dell'esecutivo regionale. Gianni ha "diffidato l'Enel - continua la nota - a provvedere celermente per scongiurare ogni possibile rischio di black out, paventato in queste ore da Terna", la società che gestisce la rete elettrica. L'assessore "ha inoltre chiesto con sollecitudine un piano di riconversione delle due centrali Enel di Augusta e Porto Empedocle ritenute pericolose e inquinanti". "Non accetteremo - ha detto - soluzioni che vadano verso la dismissione, ma chiediamo una sostituzione con centrali moderne, sicure e che utilizzino tecnologie meno inquinanti". "Dal canto nostro - ha detto Gianni - assicuriamo la massima celerità nella concessione delle autorizzazioni per tutte le opere che dovranno essere realizzate, ma pretendiamo l'abbattimento delle interruzioni elettriche che si verificano sul nostro territorio. Attendo proposte da Enel e da Terna". "In raccordo con l'assessore all'ambiente - ha concluso gianni - convocherò nelle prossime settimane un vertice con Enel e Terna per verificare lo stato dell'arte e dare finalmente l'avvio alla chiusura dell'anello ad alta tensione, e contemporaneamente far partire il rifacimento della linea a bassa e media tensione".(ANSA).