Un calendario di presenze alle Fiere internazionali che si occupano di hi tech, un apporto concreto alla nascita di un nuovo distretto produttivo tecnologico tutto catanese e un progetto pilota 'salva ambiente' basato sull'energia solare. Questi i primi tre obiettivi a proposito di alta tecnologia della Camera di commercio di Catania, resi noti stamane al termine della prima riunione della commissione Hi Tech, Energia ed Ambiente.
La camera di commercio etnea vuole "scommettere sul mercato estero integrando nel piano delle trasferte a sostegno dello sviluppo imprenditoriale alcune fra le più importanti manifestazioni internazionali" e creare "un distretto hi tech degno di tale nome, che non esista solo sulla carta o nell'immaginario degli addetti ai lavori". Per quanto riguarda invece il tema energia, per la commissione sarebbe possibile sfruttare al meglio l'energia solare. Si partirà scegliendo un piccolo ente locale disponibile a sperimentare da una parte l'ottimizzazione energetica e dall'altra il recupero ambientale. L'obiettivo sarà quello di individuare il sistema di assorbimento di energia solare che permetta alle aziende ma anche ai singoli cittadini di diventare finalmente autosufficienti.